I potenti mezzi di Antenna Sud non sono stati capaci, lunedì scorso, di farmi seguire la lezione di Baricco comodamente spaparanzata a casa mia, a causa del temporale; finalmente domenica la lezione è andata in onda, ma i miei potenti mezzi (non ho connessione internet da giovedì e quindi mi collego da dove capita) non mi hanno permesso di raccontarvi com'è andata. Non che ci sia molto da dire, in realtà: ho definitivamente deciso che un uomo che è pagato per scrivere e poi scivola su un'espressione come "può c'entrare qualcosa" non è degno di essere ascoltato. Tanto più se ha usato la parola "sovente" tre volte in cinque minuti, e si è lanciato in paragoni a dir poco azzardati tra Proust e i film western.
Non che siano cose che non si possono fare. Puoi paragonare Proust con i western, ma è troppo facile poi dire che il cinema è più difficile perché non usa le parole e i pensieri per spiegare la psicologia dei personaggi. Non puoi prendere come pietra di paragone uno scrittore che è capace di descriverti un salotto per pagine intere, e dimenticarti del tutto di Cervantes, Fielding, Dickens, Hemingway, Poe, Pitigrilli, Wilde e di tutti quei romanzieri che si lanciano, sì, in complesse descrizioni, ma sanno anche tratteggiare un personaggio in poche, velenose parole, con un gesto, un'immagine, un paragone fulminante.
Voglio essere buona. Voglio pensare bene di quest'uomo. Non posso credere che queste cose non le sappia. Preferisco credere che voglia solo prenderci in giro per venderci la sua mercanzia. Non condividerei (perché se hai bisogno di truffare così la gente vuol dire che la tua mercanzia non è poi granché), ma potrei capire. D'altronde, siamo ad un corso di cinema, quindi la letteratura non deve interessarci. D'altronde, uno che si definisce "artigiano dello scrivere" ha già messo le carte in tavola: la scrittura è un briciolo di talento infarcito di tecnica e trucchi da quattro soldi che chiunque può imparare. Parafrasando i Radiohead, "anyone can write a book, and be a nothing anymore".
la dimostrazione che Baricco di Carver non ha mai capito niente, e che alla Holden al massimo si diventa scrivani. Mai scrittori.