Settembre 28, 2005

XIII: del maiale non si butta via niente

Ah, questi cinesi... che magnifica popolazione. E' notizia di questi giorni che pare in Cina producessero cosmetici al collagene con la pelle dei condannati a morte, e li esportassero poi in tutto il mondo. Il nome della casa cosmetica ovviamente non è stato reso noto per motivi di privacy (leggi: per evitare un crollo del mercato).

Non notate una strana, poetica simmetria in tutto questo? Pelle di giovani morti usata per tirare la pelle di vecchie vive... E' proprio vero che la cultura cinese è densa di poesia.

Adesso però come minimo ci aspettiamo le saponette fatte con le ceneri e le stoffe di capelli... non vorremo mica sprecare tutto quel ben di dio!

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Settembre 27, 2005

XII: Chi ha incantato l'incantatore?

I potenti mezzi di Antenna Sud non sono stati capaci, lunedì scorso, di farmi seguire la lezione di Baricco comodamente spaparanzata a casa mia, a causa del temporale; finalmente domenica la lezione è andata in onda, ma i miei potenti mezzi (non ho connessione internet da giovedì e quindi mi collego da dove capita) non mi hanno permesso di raccontarvi com'è andata. Non che ci sia molto da dire, in realtà: ho definitivamente deciso che un uomo che è pagato per scrivere e poi scivola su un'espressione come "può c'entrare qualcosa" non è degno di essere ascoltato. Tanto più se ha usato la parola "sovente" tre volte in cinque minuti, e si è lanciato in paragoni a dir poco azzardati tra Proust e i film western.

 

Non che siano cose che non si possono fare. Puoi paragonare Proust con i western, ma è troppo facile poi dire che il cinema è più difficile perché non usa le parole e i pensieri per spiegare la psicologia dei personaggi. Non puoi prendere come pietra di paragone uno scrittore che è capace di descriverti un salotto per pagine intere, e dimenticarti del tutto di Cervantes, Fielding, Dickens, Hemingway, Poe, Pitigrilli, Wilde e di tutti quei romanzieri che si lanciano, sì, in complesse descrizioni, ma sanno anche tratteggiare un personaggio in poche, velenose parole, con un gesto, un'immagine, un paragone fulminante.

 

Voglio essere buona. Voglio pensare bene di quest'uomo. Non posso credere che queste cose non le sappia. Preferisco credere che voglia solo prenderci in giro per venderci la sua mercanzia. Non condividerei (perché se hai bisogno di truffare così la gente vuol dire che la tua mercanzia non è poi granché), ma potrei capire. D'altronde, siamo ad un corso di cinema, quindi la letteratura non deve interessarci. D'altronde, uno che si definisce "artigiano dello scrivere" ha già messo le carte in tavola: la scrittura è un briciolo di talento infarcito di tecnica e trucchi da quattro soldi che chiunque può imparare. Parafrasando i Radiohead, "anyone can write a book, and be a nothing anymore".

 

la dimostrazione che Baricco di Carver non ha mai capito niente, e che alla Holden al massimo si diventa scrivani. Mai scrittori.

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Settembre 22, 2005

XI: La Doppia Verità

Il medioevo, checchè se ne dica, è stata un'epoca buia per la filosofia.

 

Non voglio dire che non ci fossero filosofi importanti, ma probabilmente nessuno di loro aveva una donna, visto che si facevano tutti tante seghe mentali. (potremmo prendere come conferma la famosa storia di Abelardo ed Eloisache era a livello puramente epistolare e platonico, visto che a quanto pare lui era stato evirato).

Il problema di quei tempi, inutile sottolinearlo, era la Chiesa. Quando un'istituzione settaria e sanguinaria ha tanto potere da decidere chi può fare il re e chi no, è ovvio che sorgano piccoli problemi dovuti sulla questione della libertà d'espressione. Tanto più se la medesima istituzione sanguinaria di cui sopra sta cercando di affermare in modo inconfutabile alcune verità fondamentali a cui nessuno crede perchè vanno contro ogni legge della fisica, come la doppia natura di Cristo, l'Immacolata Concezione, L'immortalità dell'anima, la teoria geocentrica ed altre amenità simili. Così succedeva che da una parte c'erano gli argomenti razionali, le teorie..., dall'altra c'era un'enciclopedia di nomadi e pastori vecchia di migliaia di anni e il rogo. Capirete bene che non c'era molto da discutere.

 

 

Fu per questo che le grandi menti dell'epoca s'ingegnavano come potevano: Campanella faceva dentro e fuori dalle prigioni, predicava la magia naturale, poi veniva arrestato, torturato, rinnegava tutto e si dichiarava pazzo, poi usciva e ricominciava peggio di prima; Cusano se ne usciva elegantemente parlando di "dotta ignoranza", che tradotto voleva dire "io non ne voglio sapere nulla"; c'erano i temerari come Ockham che tagliavano col rasoio i sofismi dicendo che tanto la soluzione più facile è sempre la migliore. E poi c'erano i genii. Quelli che per me erano autentici artisti dellla presa per il culo (dunque gli antesignani della nostra attuale classe politica), che per tirarsi fuori dall'imbarazzo di dover litigare col Papa, partorirono quella cosa geniale che è la Doppia verità.

Avrete già capito di che cosa stiamo parlando: in materia di fede, possiamo credere a tutto quello che il Papa vuole, ma la realtà è un'altra cosa. Ovvero: la ragione si dà ai fessi. E poi dicono che nel Medioevo c'era l'oscurantismo...

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Settembre 20, 2005

X: Gli struzzi si nascondono, i camaleonti si mimetizzano

Luis Sepulveda ha scritto:

 

"Il mimetismo criptico è l'arte di scomparire, di vedere senza essere visto. L'aposematismo è l'effetto teatrale di essere visti senza vedere."

Che differenza c'è tra mimetizzarsi e nascondersi?

 

Non c'è posto migliore di un blog per parlarne, specie adesso che sono arrivata a questo piccolo traguardo del decimo post.

Chi si nasconde si sottrae allo sguardo, si ritrae dal mondo, occulta se stesso in modo totale; chi si mimetizza lascia che gli altri lo guardino, ma senza che possano coglierlo realmente.

 

Kant era un bigotto di prima categoria. Voglio dire, uno che dice "Io devo perché devo" non è esattamente un esempio di elasticità mentale. Tuttavia ha scritto anche cose intelligenti (non poteva essere altrimenti, visto che ha letteralmente segnato un confine nella storia della filosofia); uno di questi guizzi di lucidità è stata l'idea che le cose nella loro essenza sono diverse da come appaiono. Un conto è ciò che vedi (quello che lui chiama fenomeno), un conto quello che è in realtà (il noumeno). Ecco, possiamo dire che chi si mimetizza copre con una maschera il noumeno, ed in questo modo scompare davvero; chi si nasconde invece occulta solo il fenomeno, col risultato, a volte, di palesarsi molto di più di quanto volesse. Il camaleonte diventa ciò che non è e scompare, lo struzzo nasconde la testa sotto la sabbia e manifesta così la sua natura vigliacca.

 

Nei prossimi mesi uscirà nelle librerie "La Potenza di Eymerich", romanzo che gli Emerson Krott (insieme a me, alcuni bloggers come Alessandro e Mario, ed internauti come Mara, Anna Luisa, Paolo, Giuseppe ed altri) hanno scritto a mille mani con i meravigliosi Kai Zen e la supervisione di Valerio Evangelisti e Wu Ming 5. Emerson Krott e Kai Zen non si sono mai guardati negli occhi.

Posted by radhe at 20:13:13 | Permanent Link | Comments (0) |

Settembre 18, 2005

IX: l'incantatore di serpenti

Non ho mai avuto una grande stima di Baricco. Si, certo, scrive bene, non voglio negarlo; ha una gran cultura; sa raccontare la storia della Traviata come una soap opera. Però... non so, sarà quell'aria da fighetto, sarà che ha scritto un libro (City) che sembra preso e copiato da Ammaniti... insomma non l'ho mai amato. Le ultime briciole di stima che avevo per lui sono andate perse, nell'ordine, quando:

 

- ho scoperto che la Holden costa 10.000 euro l'anno;

- ha scritto un articolo infamante e demolitorio su Raymond Carver solo per soddisfare le smanie di vendetta della Einaudi;

- e due giorni fa.

 

Due giorni fa ho letto che la Holden ha organizzato a Bari un ciclo di seminari (a pagamento, ovviamente) sulla scrittura cinematografica, e che Baricco sarebbe venuto a tenere la lezione introduttiva, aperta a tutti. Fico, ho pensato, quasi quasi un salto lo faccio, così approfitto per tirargli lo sgambetto. Bene, nel linguaggio comune, "aperto a tutti" significa che tutti possono assistere, volendo domandare o commentare. Nel linguaggio di Baricco invece, significa tenere una lezione per inviti nell'appena restaurato foyer del Petruzzelli, e mettere fuori un maxischermo per le folle adoranti. Gli inviti saranno distribuiti oggi e domani ad orari prestabiliti; inutile dirvi che me ne procurerò uno solo per andare lì a pestargli i suoi mocassini lucidi, quindi se volete mandare a dirgli qualcosa, sono al vostro servizio.

 

Posted by radhe at 18:48:10 | Permanent Link | Comments (4) |

Settembre 11, 2005

VIII: La crociata

Crociata: guerra combattuta sotto il segno della Croce.

Cioè la lenta ed inesorabile avanzata della nuova Democrazia Cristiana.

 

Non ho mai avuto molta simpatia per i cattolici, benché a quanto pare questi non siano i tempi adatti per dichiarazioni di questo genere. Credo che a disturbarmi sia il fatto di imporsi dogmi in cui è ormai anacronistico credere. Spinoza diceva che se non c'è identità tra pensiero e azione, c'è qualcosa che non va o nell'uno o nell'altra. Spinoza era ebreo, talmente ortodosso che pure i suoi correligionari gli davano del bacchettone e finirono per scacciarlo dalla comunità. Perché diceva cose strane. Perché pensava che se hai delle idee, devi vivere per onorarle.

 

 

 

Follini attacca Berlusconi, Alemanno attacca Fini, il centrosinistra si compatta dietro Prodi, il conclave elegge il più conservatore tra i Papi... Tutte queste manovre apparentemente prive di senso hanno come unico scopo di far risorgere la cara vecchia DC. Credete che in Puglia ormai trionfi la sinistra? Elenco i fatti:

 

*1. Al Comune viene eletto un ex magistrato di famiglia borghese che si professa schierato a sinistra;

*2. L'Opus Dei acquista la seconda televisione più importante della Puglia;

*3. Nella corsa per la presidenza della Regione, entrambi i candidati si affannano a dimostrare la loro ortodossia cattolica partecipando attivamente a tutte le messe a portata di telecamere.

 

Insomma, mettete via le bandiere rosse e tirate fuori la tessera dell'Azione cattolica... Tremate, tremate, le suore son tornate!
Posted by radhe at 14:26:04 | Permanent Link | Comments (0) |

Settembre 09, 2005

VII: per il nostro bene

E' notizia di qualche giorno fa che ad un omosessuale perfettamente sano è stato impedito di donare il sangue. per tutelare la nostra salute, dicono. Non sia mai rischiare che col sangue si trasmetta pure questa brutta cosa dell'omosessualità! E' sempre notizia di questi giorni che nel sangue di Arafat sono state ritrovate tracce del virus Hiv, pare dovute ad una trasfusione di sangue infetto. Alla faccia della tutela.

Posted by radhe at 19:54:32 | Permanent Link | Comments (0) |