XVI: Il supereroe della merda
Chissà perché, in tutti i luoghi pubblici più o meno trafficati, la prima cosa che si rompe è il bagno. Il temerario che volesse arrischiarsi a fare i suoi bisogni in questi posti, troverebbe inevitabilmente sulla porta un foglio di carta appiccicato con lo scotch e scritto a pennarello: "GUASTO".
Perché?
Chi è l'uomo che ottura i bagni pubblici?
E che cosa fa di così straordinario che nemmeno un bagno pubblico, abituato dalla nascita a non fare troppo lo schizzinoso, riesce a digerire?

L'uomo che ottura i bagni pubblici.
Mi pare quasi di vederlo, mentre entra nel panico dopo aver scoperto che, per quanto continui a premere lo scarico, no, i suoi bisogni non scendono, ma rimangono lì a galleggiare imperterriti nella tazza. Mi piacerebbe sapere chi è. Magari è il bambino in vena di scherzi che srotola tutta la carta igienica, o forse è l'isospettabile anziano con l'intestino agevolato dalle pappine omogeneizzate.
Forse è un uomo dalla straordinaria prolificità fecale, una specie di supereroe della merda che ogni giorno, dopo pranzo, intasa anche il bagno di casa sua.
Mi immagino sua moglie, con i guanti di gomma rosa e il fazzoletto in testa, china sul water a sturare l'ingorgo sospirando:
"ma non potevi avere i muscoli e i raggi X come tutti gli altri?"









Milan Kundera ha dedicato a questo problema alcune pagine molto interessanti dell''Insostenibile Leggerezza dell''Essere. Ne riparleremo. (Comment this)
la mia curiosità principale riguardo a qeusto tipodi esperienze mistiche è:
quando s'intasa, cosa si fa? si scappa fingendo indifferenza o si tenta goffamente di rimediare peggiorando la situazione? :) (Comment this)